Il turismo sostenibile si trova anche al supermercato

di Aurora Fragonara

Dalle risaie al resto d’Italia, passando per gli scaffali Coop. È questa la storia di Equotube, il primo pacchetto di viaggio equosostenibile e attento alla natura, made in Novara e distribuito a livello nazionale grazie alla rete dei supermercati Coop.
Il primato novarese nel settore del turismo si deve alla cooperativa sociale “Il Sogno Diverso”, operativa tra Novara e la vicina Trecate. Nata nel 2006, si dedica alla promozione del turismo responsabile, del comunicazione interculturale e della sostenibilità ambientale. Anni di esperienza culminati nella realizzazione di un pacchetto-regalo turistico attento questi temi, un’idea apprezzata anche da Coop Turismo che ha deciso di distribuire il prodotto nei suoi supermercati nel corso del 2012. La presentazione del prodotto ai responsabili Legacoop è avvenuta durante l’edizione 2011 di “Fai la cosa giusta”, la fiera della sostenibilità e del consumo critico che si tiene annualmente a Milano.
equotube-1 Equotube si presenta come un tubo di plastica contenente vari foglietti ciascuno dei quali illustra una proposta di viaggio. “Il tubo è realizzato in pvc proveniente da una cooperativa sociale, mentre la tipografia che stampa i foglietti è a impatto zero”, precisa Manuela Bolchini, presidente della cooperativa. Ci sono tre tipi di tubi, corrispondenti ad altrettante proposte: Soggiorno responsabile, che propone un weekend sostenibile in località italiane famose per le bellezze paesaggistiche e artistiche; Equogusto che contiene proposte per pranzi o cene biologici e degustazioni enogastronomiche (e attenzione per le intolleranze alimentari); Weekend equogusto, un soggiorno con trattamento di mezza pensione in strutture che garantiscono standard equi e biologici anche in cucina. “Ogni Equotube contiene destinazioni e tipologie di viaggio diverse, così da poter venire incontro ai gusti, alle esigenze e alle richieste di vari tipi di clientela”, spiega Bolchini. “Ogni foglietto illustrativo descrive la proposta di viaggio nei dettagli. Sono presentati i servizi inclusi nel soggiorno, le strutture utilizzate, le possibili attività, e le informazioni utili per il viaggio”.
La forma del tubo è stata scelta per la sua originalità. Nessun pacchetto viaggio, infatti, si presenta a quel modo: Equotube coniuga così l’idea della confezione, del pacchetto (come i cofanetti con libriccino già presenti sul mercato) con quella del voucher attraverso la rivisitazione del buono-viaggio in chiave di foglietto illustrativo/segnalibro. “In termini di marketing emotivo, questo pacchetto di viaggi unisce dunque il piacere dello scartare alla praticità del formato del foglietto illustrativo. Tale scelta di packaging, concreto, pratico e maneggevole, lo rende dunque adatto sia per il commercio interaziendale che per la vendita al dettaglio”, spiega Bolchini.
equotube-2Alla base della proposta c’è una riflessione sulle richieste dei clienti e sulle modalità di comunicazione del turismo responsabile: “Il nostro intento era proporre i soggiorni di turismo responsabile in modo nuovo e accattivante”, prosegue Bolchini. “Nell’ideare Equotube abbiamo seguito quattro principi ispiratori: l’elevata qualità delle esperienze proposte, i prodotti innovativi, la competenza nel servizio e i prezzi competitivi. Abbiamo come target una clientela attenta, sensibile alle questioni ambientali, dunque critica e consapevole. Di conseguenza si tratta di persone molto esigenti. Le nostre proposte costituiscono inoltre una novità assoluta, in quanto le strutture da noi selezionate non sono inserite nei circuiti tradizionali del turismo.
Equotube risponde infatti in maniera ottimale alle due nuove tendenze che si stanno affermando in materia di economia del turismo: la experience economy e la greeneconomy. La prima è incentrata sull’essere e non sull’avere: il prodotto non è un oggetto-bene, ma un’esperienza, o meglio un ventaglio di possibili esperienze, come esemplifica l’idea del pacchetto viaggio. A questa richiesta di esperienze vere, tipica di una clientela esigente, Equotube unisce per la prima volta la vocazione green e sostenibile: “La domanda di un turismo sostenibile, più giusto ed equo, è in forte ascesa”, spiega Bolchini. “Associando l’esigenza di un viaggio etico e solidale al concetto di esperienza, abbiamo quindi creato un prodotto unico nel suo genere, che rivolgendosi ad una clientela molto selezionata, possiede un potenziale altissimo di vendita e di successo”.
La selezione delle strutture è stata rigorosa per rispondere ai criteri di eticità e sostenibilità che fin dall’inizio sono stati il marchio distintivo della cooperativa. “Non solo facciamo parte del direttivo di Legacoop, ma anche  del direttivo di Aitr (Associazione Italiana di Turismo Responsabile) e di Earth, la rete europea del turismo responsabile”, prosegue Bolchini. “Per questo abbiamo deciso di collaborare con strutture certificate, per essere sicuri che gli standard etici e di sostenibilità ambientale fossero rispettati. I luoghi selezionati per i pacchetti viaggio e degustazione appartengono infatti alle strutture Aitr, alle Fattorie del Panda del Wwf e al circuito Legambiente Turismo. Tutte le strutture aderiscono inoltre alla Carta dei Valori del Turismo Responsabile. Nel complesso si tratta di bed&breakfast, fattorie, hotel, alberghi diffusi (ovvero integrati nel paese, ndr), agriturismi, bioresort, ostelli, rifugi e masserie. Tutti gli albergatori hanno anni di esperienza nel settore del turismo ambientale e sostenibile”.
Anche la scelta dei distributori è stata ispirata da criteri etico-sostenibili: “Equotube sarà il primo pacchetto di viaggio ad essere distribuito nelle botteghe equosolidali”, spiega Bolchini. “Per quanto riguarda la grande distribuzione abbiamo scelto di appoggiarci al marchio Coop perché si tratta della catena italiana più attenta alle questioni ambientali e equosolidali, come dimostra la linea di prodotti fair in vendita nei loro supermercati”.
Il progetto del “Sogno diverso” non si ferma però all’italia: “Stiamo pianificando delle collaborazioni con la Fiavet e Earth per inserire Equotube nel circuito europeo di sviluppo delle buone pratiche del turismo responsabile e soprattutto per realizzare pacchetti di viaggi equosostenibili europei denominati Fairtube, conclude la presidente, ed è previsto uno studio di mercato per lo sviluppo del prodotto in collaborazione con l’Università di Firenze”.

Questo articolo ha ricevuto una menzione speciale alla V edizione del Premio Piemonte Mese, sezione Economia

Sull'Autore

I commenti sono chiusi.