LA RESA DEI CORTI
II edizione
22 febbraio – 29 marzo – 26 aprile 2017 Ore 21
Torino, Blah Blah

Al via la seconda edizione della rassegna dell’associazione culturale Switch on Future che propone in chiave sempre originale una delle combinazioni artistiche più fortunate di sempre: quella tra musica e cinema, con film sonorizzati dal vivo attraverso brani composti appositamente per l’occasione.
La cornice è quella del Blah Blah di via Po, locale storico che nasce proprio come cinema nel lontano 1907.
Si parte mercoledì 22 febbraio con Working Class Hero, una serata dedicata all’evoluzione e ai cambiamenti nel mondo del lavoro, tra testimonianze della vita in fabbrica e nei campi e una guida rivolta agli operai che permette di cogliere la concezione fordista del lavoro dominante negli anni ’50. Attraverso il filtro del lavoro, una trasformazione sociale in atto. Non mancheranno omaggi ai grandi nomi del passato; in particolare verrà proposta la visione di un film di Giulio Questi che vede Dario Fo protagonista di una comica: un corto che guarda alla tradizione del muto per raccontare gli affanni dei lavoratori.
I prossimi appuntamenti:
29 marzo – Quando c’era Carosello
L’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa custodisce lavori di grandi registi che si sono cimentati o che sono cresciuti attraverso la realizzazione di pubblicità, e tante sono le perle dal grande valore anche cinematografico.
Una selezione che va dagli anni ’20 agli anni ’70 del secolo porterà il pubblico a conoscere le varie tecniche d’animazione e il modo con cui queste pubblicità hanno dialogato con le più importanti tendenze e poetiche del genere.
26 aprile – Ricordi quelle sere
La terza serata vuole accompagnare lo spettatore in un viaggio che ricorda e racconta il denso, vivace e tormentato Novecento torinese.
Ad alternarsi nel corso delle serate sul palco saranno tre tra i nomi più interessanti della scena musicale torinese: Dario Castellar (Gregor Kay), Oslo e Movion, tutti appartenenti alla scuderia della Calista Records, etichetta indipendente che da sempre si concentra sulla promozione di giovani artisti che operano nell’ambito jazz, folk e alternative, sempre accordando ampio spazio all’innovazione e alla sperimentazione musicale.
La programmazione di questa edizione si arricchisce della collaborazione con l’Archivio Nazione del Cinema di Impresa di Ivrea, il quale custodisce un tesoro inestimabile con il quale poter raccontare, sotto vari aspetti, il XX secolo; attraverso una selezione di corti inedita e originale, verranno affrontate infatti differenti tematiche.
Tutte le ultime notizie sull’evento e sulle attività dell’associazione sono reperibili sulla pagina Facebook dell’evento e su switchonfuture.it
Ingresso libero

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