ATLANTE DEI GIARDINI DEL PIEMONTE (Geo4map)
di Renata Lodari, curatrice del volume e progettista di giardini
in collaborazione con Associazione Abbonamento Musei.it
formato cm 24×30, 256 pagine, prezzo 29,90 euro

Ripensare i giardini come centro nevralgico di una metamorfosi urbana, spazi di ibridazione tra architettura e natura, innesti verdi nel grigio delle città. E al tempo stesso mappare il territorio circostante attraverso un nuovo concetto di green, non solo considerato a partire dal suo valore estetico e decorativo, ma come bene culturale viventeimprescindibile per operare una riqualificazione dei luoghi.
È questo il duplice scopo del volume Atlante dei giardini del Piemonte (edito da Geo4map), curato dalla progettista di giardini Renata Lodari e collocato allinterno di un programma di lavoro per la salvaguardia e la valorizzazione di aree di interesse botanico, realizzato dall’Associazione Abbonamento Musei.it con il contributo della Regione Piemonte.
Reale, ornamentale o urbano, familiare, botanico, il giardino è al tempo stesso luogo di azione e di riflessione. È la cartina tornasole delle società e degli individui, ci dà informazioni sui sogni, sullideale di felicità di chi lo crea, divenendo specchio della cultura che lo ha prodotto.
L’Atlante dei giardini è anzitutto un archivio contenente oltre 850 giardini collocati sul territorio piemontese, selezionati, recensiti e raccontati attraverso schede dettagliate. Vi sono incluse le aree verdi pubbliche e private attribuite ad autore certo, quelle private, anche non aperte al pubblico, se annesse a dimore storiche di interesse rilevante, i giardini inseriti nel World Heritage List UNESCO, e quelli delle dimore sabaude o abitate da famiglie reali. Ma lAtlante è anche un racconto visivo del complesso patrimonio botanico del territorio, narrato attraverso i 250 scatti realizzati dal fotografo Giorgio Olivero.

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