Aiutare i giovani a modellare il loro futuro professionale. Questo l’obiettivo del Premio Cioccolato Giovani che, giunto alla sua seconda edizione, ha raccolto a Torino ben 18 giovani da tutta Italia, emozionandoli anche durante un’intensa masterclass condotta da Ernst Knam.
A vincere il Premio, Michela Banani

Inizia adesso il vostro viaggio. Vivetelo con curiosità, determinazione, umiltà, pazienza, consapevolezza,

Partecipanti, giuria e insegnanti prima della gara

divertimento, compassione. Ponetevi delle domande e cercate le risposte oltre a voi”. Con queste parole gli organizzatori hanno celebrato tutti i partecipanti della 2ª edizione del Premio Cioccolato Giovani.
Non è per nulla semplice organizzare concorsi ed eventi con serietà e logica, avendo rispetto di tutti e puntando ad un’effettiva utilità. Ogni dettaglio va considerato, così come tutte le esigenze e le richieste di concorrenti, insegnanti, giurati, sponsor e tutte le persone che gravitano attorno. Certo, la valorizzazione dei giovani è l’obiettivo primario: è per loro che abbiamo fondato l’Associazione Culturale Pièce – che riunisce le professionalità facenti capo a “Pasticceria Internazionale” e a Piemontemese.it – per dare vita ad eventi in cui i futuri talenti possano trovare stimolo alla crescita professionale. Un lavoro di squadra dedicato, dettagliato, professionale e quasi maniacale, dettato da una comune visione di onestà intellettuale, ironia intelligente e serietà mai seriosa.
Il concorso nazionale di cioccolateria, riservato a studenti degli istituti alberghieri, si è svolto il 13 e 14 marzo negli ampi laboratori dell’Istituto Alberghiero “G. Colombatto” di Torino. Ben diciotto studenti provenienti da ogni parte d’Italia si sono misurati nella preparazione di due tipi di snack al cioccolato e nella decorazione al cornetto di un uovo di cioccolato.
Un confronto entusiasmante per la qualità dei progetti presentati dai partecipanti e per il livello della giuria, composta da grandi professionisti che rappresentavano diverse generazioni della cioccolateria internazionale – dal neanche trentenne Yuri Cestari a Fabrizio Galla, Mauro Morandin e Salvatore Toma, fino ad Eliseo Tonti, autentica leggenda vivente del settore, per il quale “trovarmi in questo ambiente giovanile, sano in tutti i sensi, queste emozioni e preoccupazioni sui loro visi… Vivere tutto questo nell’epoca dei telefonini eccetera, fa bene al cuore, è un balsamo”. Il direttore tecnico, come per la prima edizione, era Gianfranco “Capitano” Rosso, titolare dell’omonima pasticceria e nome storico torinese. Commissario di gara, Alessandro Racca.
Anche questa edizione ha tenuto fede alla sua parola chiave, formazione: per i partecipanti, perché la giuria, come sempre, non si è limitata a valutare il lavoro dei ragazzi ma ha trasformato la competizione in un momento di condivisione di competenze e passione; per gli insegnanti accompagnatori, che durante la gara hanno potuto assistere ad un workshop di alto livello sul caffè tenuto dagli esperti di Torrefazione Dubbini. E per gli studenti del “Colombatto”, per i quali il lavoro collaterale al Premio (preparazione dei buffet, accoglienza, ricevimento) ha costituito un’attività didattica a tutti gli effetti. Per tutti, grazie alla Masterclass di Ernst Knam che ha concluso la due-giorni del Premio.

Luigi Battistel, terzo classificato

A vincere questa seconda edizione del Premio Cioccolato Giovani è stata Michela Banani, 19 anni, studentessa dell’Alberghiero “Giolitti” di Mondovì, che potrà fruire di tre mesi di stage presso la Selmi Chocolate Machinery di Santa Vittoria d’Alba; secondo classificato Emanuel Galan, 18 anni, dell’Istituto “Nebbia” di Loreto (An) che sarà ospitato in stage presso Fiasconaro, storica azienda dolciaria siciliana; terzo posto per Luigi Battistel, 18 anni, dell’Ipssar “G. Pastore” di Varallo, per il quale è previsto un corso alla Carpigiani Gelato University.

Emanuel Galan, secondo classificato

A quelli conferiti ai primi tre classificati si affiancano i premi speciali, pure offerti dagli sponsor e anch’essi consistenti in opportunità formative.
A Linda Simonetti, 19 anni, dell’Istituto “Stringher” di Udine, va un corso Modecor Master Cake; ad Andrea Beni, 17 anni, dell’Arte Bianca di Rovereto, un corso professionale Silikomart Hangar78; il più che promettente Biagio Taddei del “Giolitti” di Torino, che con i suoi 16 anni appena compiuti era il più giovane, ha meritato uno stage presso l’IFSE di Piobesi Torinese.
Infine, un premio a sorpresa annunciato durante la premiazione da Salvatore Toma, che ospiterà in stage estivo presso la sua Arôme de Cacao di Corsano (Le) Alessia Airoldi, 17 anni, del “Verri” di Busto Arsizio.

La vincitrice Michela Banani

I premi non sono andati solo ai vincitori, ma anche alle rispettive scuole, che riceveranno attrezzature professionali e forniture di materie prime offerte dagli sponsor, manuali della Chiriotti Editori e abbonamenti a “Pasticceria Internazionale”, e la possibilità di visite alle aziende.
L’organizzazione del Premio, che ha avuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di tre importanti organizzazione quali Ampi, Conpait e Fic, è stata resa possibile dal sostegno delle aziende sponsor, a cominciare dal main partner Icam Linea Professionale, che ha donato la masterclass, oltre a forniture di cioccolato per le tre scuole vincitrici e a una masterclass di Toma presso la scuola del vincitore. Fondamentale anche il ruolo di tutti gli altri partner: Carpigiani, Selmi Chocolate Machinery, Silikomart, Modecor, Giuso, Debic, Torrefazione Dubbini, Distilleria Magnoberta, Molino Dallagiovanna. Gli sponsor tecnici sono stati Ifse, Eurovo, Bragard, Lesepidado, Bogana, Grimar, Fiasconaro, Ovens, Smat, Cascina Fontanacervo e Perino Vesco.
Prezioso anche il contributo dell’Istituto Alberghiero “Giolitti” di Torino, che ha affiancato il Colombatto nella preparazione dei buffet in quello spirito di collaborazione che il Premio vuole stimolare e instaurare in ogni occasione.
Il prossimo appuntamento, per quanto riguarda i concorsi, è fissato per 13 e 14 marzo 2018 con il Premio Pasticceria Giovani. Ma nel frattempo abbiamo in serbo altre iniziative di formazione, che sveleremo presto.
Il grande auspicio per noi di Pièce è che queste opportunità – senza dimenticare la seconda edizione del Premio Gelato Giovani, in programma nel 2019 – siano per le future leve fonte di energia positiva e vera spinta propulsiva per entrare con entusiasmo, determinazione e consapevolezza nel mondo del lavoro. E quindi l’impegno rimane ai massimi livelli per continuare su questo percorso formativo e stimolante, accogliendo a Torino, anno dopo anno, sempre più protagonisti delle professioni del gusto, di qualsiasi età!
Lucilla Cremoni, Livia Chiriotti, Michelangelo Carta
www.associazionepiece.org
Foto Sarah Scaparone

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