Una masterclass trascinante

Quello che vedete in televisione è entertainment. Divertimento per chi è a casa. Ma non è vera cucina. La realtà della cucina e della pasticceria è tutt’altro. Perché lavoriamo in piedi, lavoriamo sabato e domenica, a Natale, Pasqua. Non otto ore: dodici, quattordici, sedici, a Natale anche diciotto. Nessuno viene obbligato a fare il pasticcere o il cuoco. Allora, se vogliamo farlo, facciamolo bene”. Non poteva essere più chiaro Ernst Knam nel corso della sua masterclass, che, al “Colombatto”, ha avvinto un auditorio gremito di professionisti e studenti.
Una masterclass serrata e costruttiva, perfetto coronamento dei due giorni in cui si è articolato il Premio Cioccolato Giovani.
Con il suo fare teutonico e ironico, il “re del cioccolato” ha inchiodato la platea per due ore, raccontando del suo modo di vivere la pasticceria, regalando ai giovani utili consigli, considerando anche che, dai suoi due laboratori milanesi, escono ogni settimana 1.200 monoporzioni e 1.000 torte, senza contare tutto il resto della produzione, gestita da uno staff molto giovane. “Mettere l’anima nel cervello” ha esortato Knam, testimonal di Icam Linea Professionale, e che a Torino ha realizzato la torta Anna, dedicata alla figlia. “È sempre bello eseguire una masterclass di fronte ad un pubblico giovane e interessato, pronto a recepire i consigli e con una grande passione per la pasticceria. I miei complimenti vanno alla vincitrice del Premio e a tutti coloro che si sono messi in gioco. Auguro loro di continuare a cercare di migliorare e di diventare un giorno dei professionisti in questo campo”, ha concluso il professionista.
È davvero un grande orgoglio per noi essere stati partner di un progetto che ha al centro i giovani pasticceri. Il nostro obiettivo è puntare sui talenti del domani e mettere al loro servizio materie prime di alta qualità, controllate durante tutta la filiera produttiva” ha affermato Giovanni Agostoni, direttore commerciale di Icam Linea Professionale, main partner del concorso, che ha omaggiato alla scuola vincitrice anche 100 kg di cioccolato.
Michela Banani è al quinto anno dell’Istituto Giolitti Bellisario Paire di Mondovì, Cn. Ha vinto il concorso con un uovo decorato con ghiaccia reale; uno snack con cremino alla nocciola, semi di zucca e ganache e gelatina di pere; e una mousse al cioccolato con inserto di bergamotto croccante al cioccolato bianco, fave di cacao e biscotto di grano saraceno. La vincitrice ha le idee molto chiare: dopo il diploma vuole viaggiare per il mondo e imparare nuove ricette, per diventare un grande pasticcere e tornare in Italia e aprire una pasticceria tutta sua. Un percorso già segnato e una solida determinazione per una ragazza così giovane. “Sono contenta di aver vinto, non me lo aspettavo! Ha giocato molto l’emozione, è stato importante restare concentrata e organizzata per la riuscita delle prove. Sono fiera della vittoria perché il premio va anche alla mia scuola, che ha creduto in me facendomi rappresentare l’istituto al concorso”, ha dichiarato Michela.

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