IDENTITARIO – COMUNITARIO
Mostra e incontri nell’ambito del progetto Metropolitan Art 2
15-29 settembre 2017
Torino, Polo del ‘900

La mostra è l’ultima iniziativa della seconda edizione del progetto Metropolitan Art, realizzato da Stalker Teatro in collaborazione col Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, che ha registrato anche quest’anno grande partecipazione ai workshop ed ai sei percorsi turistico-culturali svolti nel mese di giugno 2017. L’iniziativa organizzata in collaborazione col Polo del ‘900 e ISMEL – Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell’Impresa e dei Diritti Sociali, si intreccia col calendario di appuntamenti “Lavorare ad Arte”, conversazioni attorno al tema del lavoro nel contesto artistico-culturale, e posa le basi per la creazione di un primo archivio multimediale di un’impresa tipicamente culturale, come la cooperativa Stalker Teatro, che negli anni ha condiviso importanti progetti con i protagonisti dell’arte contemporanea.
La mostra, allestita nel salone espositivo del Polo del ‘900, visitabile fino a venerdì 29 settembre ad ingresso libero, presenta di fatto alcune tracce di progetti performativi realizzati dalla compagnia con la direzione artistica di Gabriele Boccacini, in collaborazione con noti artisti fra i quali Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio, Mario Merz, Piero Gilardi. Fra i diversi materiali esposti, vi sono anche fotografie artistiche degli anni ‘80 di Angelo Garoglio con immagini di Stalker – I Sognatori della Realtà e di Giorgio Sottile che documenta le recenti action realizzate durante il progetto Metropolitan Art.
Sono presenti in mostra anche composizioni di Gabriele Boccacini: Identitario-Comunitario, che dà il titolo alla mostra; L’ultimo dono, che intende creare un ponte simbolico tra epoche e generazioni diverse; Tra il viola e l’arancione, quadro/progetto di performance e Le tre sedie, composizione rappresentativa dello slittamento progressivo del linguaggio adottato dalla storica compagnia.
Attraverso pitture, oggetti e fotografie l’intento è di indagare quanto può esserci di individuale e quanto di collettivo nelle opere/operazioni compiute nel campo dell’arte contemporanea, interrogandosi su quanto sia oggi necessario mettere in discussione la dimensione solipsistica dell’atto creativo a favore dell’azione collettiva e quali possano essere, a questo scopo, i dispositivi efficaci affinché più individui partecipino attivamente alla creazione dell’opera d’arte contemporanea.
Polo del ‘900 – Via del Carmine 14, Torino
Orario: Tutti i giorni ore 16-20, altri giorni o per gruppi su prenotazione (tel. 340 8240628)

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