L’ALTRA METÀ DEGLI ANGELI
Acquerelli, dipinti, disegni, ceramiche
7-29 ottobre 2017
Avigliana, Galleria Arte per Voi

L’altra metà degli angeli” è il tema sul quale tredici sensibilità femminili si sono confrontate per mettere insieme alcune loro creazioni, che espongono ad Avigliana. Ora, se bello è il periodo, perché coincide con quello del raccolto dei campi e delle vigne, interessanti sono i lavori esposti, intrigante senz’altro è il titolo della mostra… infatti, a ben vedere, acquarelli, tecniche miste, ceramiche e pitture dicono tanto del momento creativo scatenato dal pensiero di quelle figure che, note come angeli, paiono prive di connotazioni che, senza troppo definirle, costituiscano un più immediato richiamo al loro essere. Già, le parole del titolo alludono alla metà che appartiene al loro mondo creativo!

Marina Monzeglio, Light

C’è da sbizzarrirsi allora, immaginando, quasi di rincorsa, nelle opere esposte, il tema o, meglio, il motivo ispiratore, il refrain, o anche il leitmotiv che, concepito, nel più individuale silenzio, come solo al personaggio muliebre si addice, si rivela qui, quasi coralmente, nella Galleria “Arte per Voi”. E pare un miracolo, tanto già è angelica, la sinfonia concertata che si coglie nei toni sussurrati, quand’è ripresa da più robusti e pastosi “a-piena-voce” perché con grazia scongiura cacofonie e dissonanze.
E si fa spazio, passa dal quasi ingenuo candore di Enrica Campi, all’idealizzato rapido movimento di Nadia Brunori, al quasi statico complemento che è nel veristico accento di Lia Laterza o di Lella Grasso ma senza perdere tocchi di armonica poesia, va alla scultura lieve e trasparente di Marina Monzeglio e, in Anna Maria Palumbo, coglie la pittorica rappresentazione monumentale del momento, mentre afferisce al decoro del raku di Giuliana Cusino poi che … tutto si coglie col piacere di uno sguardo. Infatti lenisce gli sfumati delle penne sugli angeli musicisti di Silvana Alasia, scongiura l’apparente dolore che Renata Ferrari coglie nelle ali nascenti (che anticipano quelle di Icaro, sul quale Elena Monaco si sofferma con qualche compiacimento), poi, volentieri, indugia laddove Raffaella Brusaglino accorda la vibratile materia inconsistente in armonia con le quasi tattili sfumature dei dettagli, introducendo casualmente (o non?) quel contrappunto che Ines Daniela Bertolino sembra volere ben definito, mentre altri preferisce restituirlo all’etereo più sfumato.
Allora si capisce che, non già un pretestuoso vedere, ma l’intenso sentire accompagna a passo a passo il nostro vagare tra queste opere, a prescindere che si ironizzi (e lo fanno, innocenti, le ceramiche di Campi o di Cusino), o si tema (come nel quadro di Ferrari o negli studi di Monaco) che l’angelo della nostra vita abbia a mettere le ali per piantarci in asso, e varrà la pena perderci negli angelici incanti di Sonia Girotto, ché sembrano allettare con golose promesse… questo tutto c’è e accompagna le suggestioni indotte dai lavori che si presentano. Certamente, ne avremo tralasciato qualcuno, di sicuro qualche opera o qualche osservazione: sarà per lo ‘scherzo bambino’ d’un angelo-Cupido, o perché frutto di un inganno prospettico in una serata di fine estate? Se guardiamo alto in cielo, da qualche nuvola immanente, qualche goccia, potrà suggerirci, a motivo poetico, l’atto del “menneken pis” salito in cielo dalla terra dei Valloni: e sarà in tema, ché, a ben vedere, quello, per l’arte, è soltanto un cherubino! Carlo Alfonso Maria Burdet
Galleria Arte per Voi – Piazza Conte Rosso 3, Avigliana
Orario: sabato e domenica ore 15-19
Info: http://artepervoi.it/
Ingresso libero

Sull'Autore

I commenti sono chiusi.