ENZO CUCCHI
dalle Collezioni del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
a cura di Stefano Collicelli Cagol
8 ottobre – 3 dicembre 2017
Alba, Chiesa di San Giuseppe

Due importanti opere di Enzo Cucchi – Coraggio, 1998-99, e Piogge Sante, 1987 – provenienti dalle collezioni del Museo offrono al pubblico un’occasione di incontro con la Transavanguardia, una delle tendenze espressive più importanti degli anni Ottanta. Recuperando gli strumenti tradizionali della pittura, dopo un periodo dominato dall’arte concettuale, la Transavanguardia ha sviluppato innovative forme di espressionismo contemporaneo. Nelle opere di Enzo Cucchi, infatti, la pittura, il disegno e la scultura divengono i mezzi necessari per esprimere un personale mondo poetico tramite una scelta anche figurativa.
La rassegna Enzo Cucchi dalle Collezioni del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, promossa dalla Fondazione CRC in occasione dei 25 anni dalla nascita, rappresenta l’avvio di una serie di collaborazioni con il Castello di Rivoli destinate a promuovere nel territorio cuneese i capolavori della collezione del Museo.
La mostra costituisce una felice occasione di dialogo tra presente e passato. Il palinsesto architettonico che compone la Chiesa di San Giuseppe, eretta sulle fondamenta di una casa privata, costruita a sua volta su persistenze romane (la cavea di un teatro) e medievali – scrive il curatore Stefano Collicelli Cagol – richiama la complessità e la ricchezza di riferimenti iconografici della ricerca di Enzo Cucchi, uno dei protagonisti del movimento artistico italiano della Transavanguardia, mentre la tradizione barocca della chiesa dialoga con la manipolazione spazio-temporale delle tele dell’artista. Le colline marchigiane, dove Cucchi è cresciuto, e i declivi delle Langhe sembrano unirsi in Coraggio, in un’atmosfera spirituale conturbante, con echi dalla Genesi (la creazione della donna) e dai Vangeli (la parabola del buon samaritano). Ferro, neon, legno e olio su tela compongono invece Piogge Sante, la cui iconografia rievoca una meridiana. I titoli delle opere creano cortocircuiti con le immagini, sprigionandone ulteriormente energie e potenzialità interpretative”.
Enzo Cucchi, nato a Morro d’Alba (AN) nel 1949, vive e lavora a Roma. Nato da una famiglia di braccianti, ancora adolescente si sposta ad Ancona dove si avvicina all’arte da autodidatta, lavorando come assistente presso restauratori di libri e quadri. La sua passione per la poesia lo porta alla casa editrice Nuova Foglio di Macerata, dove conosce Gino de Dominicis, Pio Monti e Achille Bonito Oliva. Trasferitosi a Roma, entra in contatto con Sandro Chia e Francesco Clemente. Tra i protagonisti della Transavanguardia (che confluisce nel post-modernismo), la produzione di Cucchi è segnata dal ritorno al metodo e agli elementi classici dell’opera d’arte: quadri, disegni, grafiche, sculture in bronzo e ceramica. L’arte di Cucchi è prevalentemente figurativa e da molti definita visionaria.
Chiesa di San Giuseppe Piazzetta Vernazza 6, Alba
Orario: lunedì – venerdì ore 10.3017; sabato e domenica ore 10.30-18.30
Info: tel. 0173 293163, www.fondazionecrc.it 
Ingresso libero

Sull'Autore

I commenti sono chiusi.