NIKI DE SAINT PHALLE
Antologica
4 ottobre 2017 – 14 gennaio 2018
Torino, MEF Outside

Figura maggiore e unica esponente femminile del Nouveau Réalisme, movimento francese della seconda metà del Novecento, Niki de Saint Phalle ha rappresentato un emblema non solo per l’arte d’avanguardia, ma anche, come femminista ante litteram, per l’emancipazione della donna.
È stata prima modella e mannequin per molte case e riviste di moda, per poi affermarsi come pittrice, scultrice e regista. Il suo lavoro si è contraddistinto per una libertà creativa da autodidatta e, allo stesso tempo, per una precisa consapevolezza critica che nasce da una formazione culturale raffinata e, in particolare, dalla frequentazione dei migliori artisti d’avanguardia americani e europei.

Niki de Saint Phalle holds a snake sculpture while wearing a face painting of a snake. — Image by © Norman Parkinson/Corbis

La sua produzione è stata caratterizzata da numerosi temi di impegno sociale come la guerra, la violenza, l’arroganza dei potenti, le discriminazioni razziali e, soprattutto, l’appassionata denuncia della condizione delle donne nella società.
La sua capacità di catalizzare l’attenzione dei media l’ha resa protagonista di circoli intellettuali e le ha consentito di esporre in importanti gallerie d’avanguardia dell’epoca.
La vita personale e quella artistica di Niki si sono intrecciate a lo doppio con quella di Jean Tinguely, diventando il simbolo di un’epoca e della possibilità di sviluppare, in modo paritario all’interno della coppia, un sodalizio politico, privato e artistico.
Durante la sua vita ha intrattenuto rapporti diretti con molti artisti della Pop Art tra cui Robert Rauschemberg e Martial Raysse e con tutta la scena artistica francese del Dopoguerra tra cui Mathieu, Arman e Cesar.
Il Museo Ettore Fico di Torino, fino al 14 gennaio 2018, propone due mostre – Antologica e Il Giardino dei Tarocchi – dedicate alla figura di Niki de Saint Phalle, realizzate in collaborazione con la Fondazione Niki de Saint Phalle di Santee in California e il MAMAC di Nizza, anche attraverso l’apporto di importanti collezioni private internazionali.
Le due mostre potranno rappresentare, oltre a un importante progetto artistico, un’occasione per rinnovare e intensi care le pro cue relazioni di scambio culturale fra la Francia e l’Italia. L’antologica anche l’evento che inaugura il MEF Outside, il nuovo luogo espositivo del Museo Ettore Fico nel centro di Torino, in via Filippo Juvarra 15, nello stesso isolato de Le Music-Hall e negli stessi locali occupati un tempo dal caffè Procope. Questo spazio è il frutto di una collaborazione con l’Opera Torinese del Murialdo, avviata al fine di creare un nuovo polo culturale cittadino.
MEF Outside sarà dedicato all’arte e si presenterà come un centro propositivo per legare arti figurative storiche e d’avanguardia in una sinergia atta a creare e a promuovere il lavoro giovanile attraverso progetti culturali allargati.
Museo Ettore Fico – Via Cigna 114, Torino
MEF Outside – Via Juvarra 15, Torino
Info: tel. 011 853065 www.museofico.it

Sull'Autore

I commenti sono chiusi.