TEATRO DELLA CADUTA
Stagione teatrale 2017-2018
direzione artistica Massimo Betti Merlin e Lorena Senestro

Il cuore del cartellone 2017/2018 è uno sguardo attento al più interessante teatro nazionale. Compagnie apprezzate e riconosciute da tempo per le quali il Teatro della Caduta svolge un importante lavoro di promozione sul territorio piemontese e non solo che proprio in Via Bava hanno avuto, negli anni, spazio e accoglienza per i loro spettacoli.
Il 3 e 4 novembre Gli Omini, compagnia pistoiese presenta Petì Glassè, un piccolo varietà sulla grande varietà umana che nasce da dieci anni di esplorazioni, bliz anarco-antropologici, nomadismo spinto per sentire quel che si dice in giro e conoscere sconosciuti.
Il Teatrino Giullare di Bologna porta in scena il 12 e 13 gennaio la sua intensa interpretazione del Finale di partita visto attraverso le possibilità di movimento di due pedine da scacchi e la tensione e la partecipazione dei due giocatori.
Andrea Cosentino, attore di Chieti trapiantano a Roma, presenta il 18 gennaio Lourdes, un divertente carnevale di personaggi, ciascuno con le proprie aspettative e speranze, tutti in viaggio verso Lourdes, tutti in attesa di un miracolo.
Atteso, il 9 e 10 marzo 2018 il debutto regionale del nuovo spettacolo di AstorriTintinelli, Follìar, una riflessione sull’arte della scena in cui due attori di beckettiana memoria si confrontano sul fallimento dell’Arte e sulla sua inutilità rispetto alle vicende del mondo.

Signorina Felicita – foto A. Macchia

Dopo il successo di L’uomo del diluvio, già presentato al Teatro della Caduta nel 2015, Simone Amendola e Valerio Malorni tornano il 23 e 24 marzo con la nuova produzione Nessuno può tenere Baby in un angolo, un giallo in cui gli indizi stringono su un solo uomo. Uno che poteva fare tante cose e fa il benzinaio.
L’attenzione alle compagnie più giovani e ai loro lavori arricchisce il cartellone con spettacoli in anteprima torinese o regionale, spesso vincitori di premi e parte dei network di sostegno alle nuove produzioni e alla nuova drammaturgia con cui il Teatro della Caduta collabora da sempre, quali Inbox, una rete di sostegno per la circuitazione del nuovo teatro, Cresco – Coordinamento realtà della scena contemporanea e NDN – Nuova Drammaturgia Nuova.
Il Misterioso Collettivo Nano Egidio, propone Batman Blues in scena il 1 e 2 dicembre. Il 14 e 15 dicembre il palco ospita Teatro LinguaggiCreativi, una giovane compagnia di produzione che ha uno spazio di programmazione e un’attività di ospitalità molto simile a quella del Teatro della Caduta.
Ritorna alla Caduta Ortika, il gruppo teatrale nomade formato da sei ragazze con Chi ama brucia il 23 e 24 febbraio, un viaggio dentro un CIE.
In chiusura di stagione, il 26 e 27 aprile il cartellone propone la Compagnia Gilda Antistanti, con Ciò che resta nel buio (Otello).
Anche quest’anno alcuni lavori di produzione della compagnia, unica compagnia Under 35 piemontese riconosciuta e sostenuta dal MIBACT, arricchiscono il cartellone 2017/2018.
A gennaio 2018 (dal 24 al 27) ci saranno 4 serate dedicate al nuovo show di Francesco Giorda, Panel Show, un format anglosassone, un talk show differente dai soliti con ospiti di rilievo che si confronteranno su una tematica comune: dalla politica all’ambiente, dai progetti sociali alla cultura mescolando attualità, improvvisazione, e teatro.
Il 19 e 20 aprile verrà riadattato per lo spazio del Caffè La Signorina Felicita ovvero la felicità, coproduzione 2016 con il Teatro Stabile di Torino, omaggio a Guido Gozzano.
Non solo produzioni teatrali ma anche produzioni con contaminazioni di altri linguaggi: un nuovo format in collaborazione con Feel Good Swing verrà programmato al Caffè della Caduta il 22 dicembre 2017.
Al Teatro della Caduta i bambini sono da sempre protagonisti. Proseguono così, per tutta la stagione da ottobre ad aprile, gli appuntamenti dedicati alle famiglie con le Domeniche spettacolari con mamma e papà, che registrano il tutto esaurito ormai da 6 anni ogni domenica con doppia replica (mattina dalle 10 e pomeriggio dalle 16 – ingresso euro 8,50, gratis per i piccoli sotto i 3 anni, con tante formule di sconti per gruppi e famiglie) con colazione e merenda a buffet.
Secondo la celebre formula del Teatro della Caduta al pubblico si garantisce l’ingresso gratuito la prima volta; alla seconda visita viene richiesto un contributo di 16 euro che dà diritto all’ingresso gratuito per l’intero anno. Questa formula originale, che ha avuto grande successo negli ultimi 12 anni, coinvolge un pubblico curioso, nuovo per il teatro, che diventa sostenitore attivo dell’iniziativa scegliendo semplicemente di tornare una seconda volta in un luogo di cui gradisce la filosofia, l’atmosfera e il fermento culturale, al di là dei titoli programmati.
Inoltre, secondo una tradizione mutuata dall’arte di strada e inaugurata con successo dal Teatro della Caduta nel 2005, al termine dello spettacolo si raccolgono le offerte del pubblico che, a seconda del gradimento dello spettacolo, diventano un sostegno consapevole all’esistenza di questo luogo insolito, che ha fatto da modello per tanti progetti teatrali dal basso a Torino e in altre città italiane.
Luoghi e orari: ore 21, Caffè della Caduta, via Bava 39
Info: tel. 011 5781467, www.teatrodellacaduta.org

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