Conclusa la XI edizione del Premio Piemonte Mese

PREMIO PIEMONTE MESE
I giovani scrivono il Piemonte
CONCLUSA L’UNDICESIMA EDIZIONE

Mercoledì 13 dicembre 2017 si è svolta la premiazione dei vincitori delll’undicesima edizione del Premio Piemonte Mese, concorso giornalistico nazionale organizzato dall’Associazione Culturale Piemonte Mese e rivolto a giovani fra i 18 e i 35 anni. Ottima la risposta del pubblico all’iniziativa nonostante le difficoltà causate dal maltempo e dallo sciopero dei trasporti.
Questa edizione del Premio, che aveva il patrocinio anche della Giunta Regionale del Piemonte, del Comune di Torino e dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, è stata resa possibile dal sostegno del Rotary Club Torino Crocetta (che ha offerto I premi della Sezione Cultura) e del Rotary Club Torino Nord Est (che ha offerto quelli della Sezione Economia, Turismo, Ambiente).
Per questa edizione il Premio è tornato al Circolo dei Lettori, che già aveva ospitato la seconda edizione. Un mofo per “sottolineare, nelle parole di Lucilla Cremoni, presidente dell’Associazione Piemonte Mese, che la vocazione del Premio è prima di tutto culturale, e lo scopo è la promozione della divulgazione sul Piemonte”. Un concetto sottolineato anche da Alessandro Chiesa, Presidente del Rotary Club Torino Crocetta. “Contribuiamo molto volentieri a questo premio, ha spiegato, non solo perché questo è l’anno che il Rotary International ha dedicato ai giovani, e perché personalmente sono innamorato del Piemonte e di Torino, ma anche perché in un contesto in cui la comunicazione è ormai prevalentemente affidata a telefonini, video e messaggi brevi, riuscire a mantenere la capacità di rallentare, ragionare su quello che si sta scrivendo e scegliere le parole giuste è un atto di crescita anche interiore”. “In un mondo in cui le notizie sono solo le brutte notizie, ha aggiunto Candeloro Buttiglione, presidente del Rotary Club Torino Nord Est, le buone notizie rischiano di passare inosservate. Il lavoro del Rotary e il Premio Piemonte Mese sono delle belle notizie; Piemonte Mese non produce notizie ma fa informazione sul nostro territorio e ci fa leggere”.
Attestati di stima e parole di elogio sono stati espressi anche dal Col. Benedetto Lauretti, Comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Torino, presente assieme al suo predecessore Gen. Franco Frasca; e da Michele Mellano, direttore della Federazione Provinciale Coldiretti di Torino, partner storica del Premio. Valter Cantino, direttore del Dipartimento di Management dell’Università di Torino, ha evidenziato come “la capacità di descrivere la cultura può trasformare il patrimonio in capitale, in possibilità di esprimere valori economici e sostenere posti di lavoro”.
Molto gradita anche la presenza di Moreno Uffredi, sindaco di Balmuccia e animatore della rinascita dello storico teatro del paese, soggetto dell’articolo vincitore per la sezione Cultura.
Lucilla Cremoni ha ricordato lo scopo e il senso del Premio: contribuire a far emergere e formare nuove voci del giornalismo e trasmettere la passione, il rigore e il senso di responsabilità che devono informare il lavoro di chi si avvicina a questa professione.
All’undicesima edizione del Premio Piemonte Mese hanno partecipato 127 articoli (89 per la sezione Cultura, 38 per la sezione Economia, Turismo, Ambiente) e sono stati ben 24 I pezzi che hanno ricevuto un riconoscimento.
Per la sezione Cultura il primo premio è stato assegnato a Carlotta Tonco (Una comunità e il suo teatro: i 140 anni del teatro di Balmuccia); secondo classificato Luca Ciurleo (Dalla Vàina alla strega di Blair: l’Ossola come caso studio sulle leggende e il folklore orrorifico); terza Laura Dellapiana (Avventura negli archivi: un frammento di vita riemerge dal passato).
Per la sezione Economia, Ambiente, Turismo, il vincitore è stato Samuel Piana (Contratto di lago, un innovativo strumento di tutela dell’ambiente e di promozione turistica dei laghi piemontesi. Il caso del lago d’Orta); seconda classificata Daniela Rebuffo (Il modello Valle Maira. Turismo, valorizzazione e identità); terzi ex aequo Juan D’Auria (Adotta un ciabòt: strategie vincenti per promuovere i paesaggio piemontese) ed Emanuela Genre (Le pietre della testimonianza: gli antichi lavatoi e la coltivazione della canapa in Piemonte).
I primi tre classificati di ciascuna sezione hanno ricevuto un premio in denaro di 500, 300 e 150 euro.
Ai tre vincitori di ciascuna sezione si aggiungono 4 menzioni d’onore, tutte per la sezione Cultura, agli articoli di Angela Calì, Marco Roveglia, Francesca Torregiani e Andrea Verlucca-Frisaglia.
Nell’intervento di chiusura, la presidente ha annunciato l’apertura della dodicesima edizione, con scadenza dei termini di partecipazione fissata al 20 novembre 2018.
Un ringraziamento speciale a Giovanni Peira, docente presso il Dipartimento di Management dell’Università di Torino e vicepresidente dell’Associazione Piemonte Mese, per il fondamentale supporto organizzativo e di coordinamento.
Irene Sibona

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