PETER MOHALL
Astonishing Alterations for the Anterograde Amnesic
23 febbraio – 21 aprile 2018
Torino, Luce Gallery

La serie di dipinti Brushstrokes, in cui le composizioni sono realizzate attraverso una pluralità di pennellate identiche, è una ricerca delle conseguenze estetiche della ripetizione. Recentemente, la serie si è evoluta includendo anche pennellate non identiche ma quasi. Quindi le stesse pennellate ma diverse per forma e lunghezza, sono un riferimento alla pittura digitale, in cui si può controllare il gesto, ma ci si limita a un gruppo ristretto di strumenti.
La serie Flat Gradient Painting è costituita da circa 10-12 sottili strati di pittura. Ogni strato è dipinto accuratamente ad olio, levigato su una superficie piana con gradazioni morbide senza segni di pennello visibili, sulla quale Mohall dipinge dipinta alternativamente con pennellate gestuali di cera fusa e nuovi strati di olio. Alla fine la cera viene sciolta di nuovo e rimossa. Metti la cera, togli la cera. Gli strati sottostanti diventano visibili attraverso forme di pennellate gestuali.
Nell’era dell’immagine digitale, dipingere cancellando è un approccio comune in Photoshop; rendere visibili i livelli cancellando lo strato sovrastante. Questa serie traduce il metodo di lavoro digitale nel tradizionale mezzo analogico della pittura ad olio.
Da vicino, la consapevolezza dell’artigianalità è esposta allo spettatore: nel primo strato di olio è possibile vedere la trama della tela di cotone, che è sbiadita e scomparsa negli strati superiori. Intorno ai bordi delle pennellate si intravedono anche lo spessore dato dall’accumulo di strati che circondano la pennellata.
La serie di sculture Ab-x incorpora i dispositivi di allenamento addominali “Ab-rollers”, che si vendono in TV. Questi vengono alterati dall’essere assemblati nel modo sbagliato e, nella maggior parte dei casi, in una fusione di più parti. Il titolo “Ab-x” suggerisce un marchio fittizio e accattivante per i dispositivi di allenamento addominale e anche un riferimento all’espressionismo astratto. La forma è progettata per adattarsi e supportare il movimento naturale del corpo, e c’è un parallellismo nella forma della struttura in acciaio che ricorda il linguaggio gestuale delle pennellate nella pittura astratta, il pennello come un’estensione del braccio. Entrambi i gesti sono fissi e limitati alla relazione del corpo umano. Pur affrontando la pittura in una forma scultorea, la serie commenta anche lo stile di vita moderno con l’ideale del corpo, l’auto-miglioramento e lo shopping in TV come un fenomeno.
Peter Mohall è nato a Loddekopinge, in Svezia. Vive e lavora a Nesoddtangen, in Norvegia. Questa è la seconda personale per Luce Gallery.
Luce Gallery Largo Montebello 40, Torino
Orario: dal martedì al venerdì ore 15.3019.30
Info: tel. 011 18890206, www.lucegallery.com

Sull'Autore

I commenti sono chiusi.