AVATAR & ECHO
installazione di Carla Crosio
1-30 giugno 2018
Conzano, vivaio Eta Beta

Come ogni anno presso il vivaio Eta Beta si ricrea un percorso che concilia l’arte con un particolare tipo di floricultura. Spazio privilegiato è il giardino che diventa contenitore per l’installazione di Carla Crosio.
L’idea che sta alla base dell’opera di Carla Crosio è quella di creare uno spazio di meditazione all’interno di una più ampia area che è quella del giardino stesso. Si è quindi identificata una parte chiusa da un fitto canneto, elemento complessivo, ai nostri occhi apparentemente caotico, ma che è realizzato dalla Natura secondo un disegno che si autodetermina come perfetto.
Contrapposto – o forse è meglio dire, integrato – al canneto, lo spazio creato da Crosio. Esso si compone di due parti: un cerchio più esterno di supporti metallici alla cui sommità è collocata la riproduzione di una testa umana (Avatar); un nucleo più interno che si compone di tondini di acciaio completati da una lastra metallica che riproduce una foglia, tutto coperto da una patina di vernice dorata (Echo).
Le figure di Avatar sono 30, colorate con un denso liquido catramoso. L’occhio è privo di iride fingendo una cecità che richiama i volti della statuaria antica. Essi si rivolgono al bosco con la fissità e la severità dei guardiani, diventando allegoria di un rapporto di rispetto con la natura che induce alla riflessione.
Le foglie dorate, chiuse nel cerchio degli Avatar, sono talvolta agitate dal vento, vento che provoca il cozzare dell’una contro l’altra, creando una voce che evoca il suono delle campane o dei cembali, riportandoci a una dimensione artificiale dei rumori che diventano parte integrante dell’installazione.
Info:tel. 0142 925730, info@etabeta-ninfee.it

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