LA PREISTORIA NELLE ALPI MARITTIME
Una domenica di archeologia per vedere come si viveva 3000 anni fa
8 luglio – 2 settembre

La preistoria nelle Alpi Marittimeproseguela rassegna di appuntamenti promossa dalle Aree Protette delle Alpi Marittime per far conoscere e valorizzare i siti archeologici del territorio.
Domenica 8 luglio al parco archeologico di Valdieri si svolge Primitivo a chi? Una giornata di archeologia con gli specialisti dell’associazione Le Muse e gli archeo tecnici dell’associazione L’Arc (Villar San Costanzo).
Dalle ore 10 alle ore 18, sarà allestito un grande laboratorio all’aperto in cui saranno effettuate dimostrazioni di tecniche artigianali tipiche della preistoria: lavorazione dell’argilla, levigatura della pietra fusione in stampo di metallo… Tante attività, in cui ci si potrà anche cimentare, per scoprire che i nostri antenati non erano così “primitivi” come si pensa.
Alle 10.30, 14 e 15.30, appuntamento con archeologi per visite guidate (gratuite) al Museo del Comune dii Valdieri. Con una breve e facile passeggiata dall’area della necropoli il personale specializzato dell’associazione Le Muse accompagnerà al Museo del paese per la visita della mostra Frammenti di storia. Vivere e morire in Valle Gesso 3000 anni fa, allestita dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Alessandria, Asti e Cuneo.
I reperti esposti offrono un panorama della presenza umana in epoca protostorica in Valle Gesso. Ai contesti funerari della necropoli protostorica di Valdieri, già esposti nella precedente mostra, dal 2017 sono stati aggiunti nuovi materiali provenienti da scavi e rinvenimenti fortuiti in varie località nei territori dei Comuni di: Valdieri, Entracque, Roaschia, Roccavione. La mostra offre un quadro complessivo della presenza dei primi insediamenti umani e delle località frequentate.
L’appuntamento sarà replicato con le stesse modalità sabato 4 agosto.
Le attività e le visite guidate sono gratuite ed organizzate per la valorizzazione e la promozione dei siti archeologici delle Alpi Marittime nell’ambito del progetto Alcotra TRA[ce]s – Trasmettere Ricerca Archeologica nelle Alpi del Sud.

Gli altri appuntamenti della rassegna
Roaschia – Domenica 18 agosto
Storie di uomini e orsi
Un pomeriggio con gli archeologi alle Grotte del Bandito che permetterà di immergersi in un mondo nuovo ma antico e rivivere la quotidianità uomini e animali all’interno di questo piccolo scrigno nella roccia. Un sito suggestivo nel quale nel Pleistocene visse l’orso delle caverne (Ursus speleaus)e che fu frequentato, in epoche successive (XI sec. a.C. – IV sec. a.C), occasionalmente dall’uomo.
Una presenza confermata dal ritrovamento di frammenti di ceramica e di un coltellino in bronzo a lama serpeggiante, originariamente offerta votiva o parte del corredo di una tomba sconvolta, che testimonia un uso della cavità anche come luogo di culto.
Ritrovo: ore 15, strada prov. per Roaschia, località Tetto Bandito.
L’attività è gratuita su prenotazione (posti limitati) entro il giorno precedente al 392 1515228.

Aisone – Sabato 11 agosto e domenica 2 settembre
Storie di 7000 anni fa
Un itinerario lungo i sentieri che conducono ai ripari alla scoperta delle abitudini e necessità della vita quotidiana delle comunità del Neolitico, intrise della voglia di scoprire, esplorare e conquistare. Perché la preistoria non è solo il luogo remoto delle nostre origini. Con archeologhe specializzate si rivivrà la nostra preistoria, quella delle Alpi e delle regioni limitrofe con la voglia di avventurarsi in un passato che non lascia spazio alla frenesia del mondo moderno, ma che farà sentire il bisogno di un mondo concreto e tangibile: una vita vera, fatta di rocce, acqua, aria e cibo.
Ritrovo: ore 15, Taverna delle Grotte.
L’attività è gratuita su prenotazione (posti limitati) entro il giorno precedente al 392 1515228.

Valdieri – Domenica 8 luglio e sabato 4 agosto
Primitivo a chi? Giornata di archeologia sperimentale
Al Parco archeologico archeotecnici dell’associazione L’Arc (Villar San Costanzo) si cimenteranno in dimostrazioni di tecniche artigianali: lavorazione dell’argilla, levigatura della pietra, fusione in stampo del metallo. Un laboratorio all’aperto che invita a osservare la trasformazione di materie prime e provare ad usare i manufatti finiti, imitando gesti e tecniche artigianali della lontana preistoria e protostoria. Un modo per scoprire quanto fossero già evoluti gli antichi abitanti delle vallate alpine.
Alle 10.30, 14, 15.30 archeologi faranno visite guidate alla necropoli protostorica e al Museo di Valdieri.
Le attività sono gratuite Informazioni: tel. 392 1515228.

Valdieri – Domenica 22 luglio
La forma dell’argilla
Una visita guidata e un laboratorio didattico nel quale i visitatori potranno cimentarsi direttamente nelle tecniche artigianali del passato. Con la collaborazione di archeologi i partecipanti si cimenteranno nella realizzazione di un vaso contenitore, impastando, manipolando terra, sabbia, acqua e trasformare semplici elementi in un oggetto unico e diverso che ognuno porterà via con sé.
Ci vogliono solo un po’ di pazienza, di rispetto e di tempo per riuscirci!
Ritrovo: ore 15, Parco archeologico.
Le attività sono gratuite su prenotazione (posti limitati) entro il giorno precedente al numero tel. 392 1515228.

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