ORME DEL PASSATO
Il Museo di Archeologia e Paleontologia Carlo Conti
21 settembre – 9 novembre 2018
Torino, Biblioteca Umberto Eco

L’iniziativa, promossa dal Consiglio regionale del Piemonte, si propone di far conoscere ad un vasto pubblico alcune autentiche rarità custodite presso il Museo di Archeologia e Paleontologia di Borgosesia, inaugurato nel 2007, che costituisce una bella e peculiare realtà nell’ambito della divulgazione scientifica. È dedicato a Carlo Conti, scultore e ispettore onorario della Soprintendenza Archeologica del Piemonte, scomparso nel 1954.
Le ricerche di Conti, oggetto di numerose pubblicazioni scientifiche, costituiscono ancora oggi le basi per la conoscenza dell’archeologia valsesiana e piemontese, mentre al di fuori del territorio piemontese, si occupò della catalogazione e del rilievo di oltre quarantamila incisioni rupestri del Monte Bego (dipartimento delle Alpi Marittime, in Francia), delle quali realizzò calchi in gesso e ne effettuò i primi studi.
La mostra, con relativo catalogo, curata da Viviana Gili e Gabriele Luigi Francesco Berruti illustra la collezione paleontologica e preistorica del Museo, che comprende reperti fossili riferibili alla fauna pleistocenica: leoni delle caverne, pantere, linci, rinoceronti, uri e orsi delle caverne.
C’è anche la collezione dei reperti archeologici che testimoniano invece la costante presenza umana nel territorio dal Paleolitico medio: strumenti litici, oggetti ceramici, corredi funebri, monete, vasi in pietra ollare e vari oggetti metallici.
Il Museo di Borgosesia conserva ed espone materiale paleontologico e archeologico proveniente dagli scavi condotti a partire dagli anni Trenta del Novecento dallo stesso Conti e portati avanti da numerosi studiosi, tra cui Federico Strobino e Francesco Fedele che, insieme al Gruppo archeologico e speleologico di Borgosesia, hanno proseguito lo studio dell’area.
Di notevole importanza sono i resti ossei (calchi) di Uomo di Neanderthal, unico caso di ritrovamento in Piemonte e caso raro nel nord Italia, e lo scheletro interamente ricomposto di Ursus spelaeus (orso delle caverne).
Biblioteca della Regione Piemonte “Umberto Eco”Via Confienza 14, Torino
Orario:dal lunedì al giovedì ore 912,30, 14-16; venerdì ore 9-12,30
Ingresso libero

Sull'Autore

I commenti sono chiusi.