L’ARTE DELLA BELLA TAVOLA
Porcellane, argenti e cristalli protagonisti di straordinarie tavole, collezioni di menu e ricettari di famiglia
Tutte le domeniche dal 14 ottobre al 25 novembre 2018
Castello di Pralormo

Il Castello di Pralormo si trova tra Torino, il Roero e le Langhe, molto frequentato nei mesi autunnali dagli appassionati di enogastronimia.
Si è quindi pensato di allinearsi a questo tema proponendo un allestimento che è come un viaggio in cui si racconta, attraverso secoli di convivialità internazionale, l’accoglienza degli ospiti, la raffinatezza e la cura del dettaglio… sì, perchè tutto questo era ed è ancora oggi abitudine e tradizione al Castello di Pralormo, dove i proprietari vivono da 400 anni…
Sembrava un cassone qualsiasi, e invece… era la scrivania da viaggio che i grandi diplomatici usavano nei trasferimenti attraverso l’Europa, corredata da stoviglie per rifocillarsi nelle soste di viaggio e da una scatola inglese di metallo che diventava piatta piegando i quattro lati e che serviva per trasportare i sandwich in viaggio senza rovinarli, e che poi, appena consumati, veniva ripiegata per occupare meno spazio…
Cosa può essere un bricco di porcellana bianca con due beccucci? Serviva per fare l’acqua frizzante. E poi un’affettatrice inglese, ma per il pane, per le prime colazioni al Castello.
E a cosa poteva servire un padellone enorme di rame appeso al soffitto con una catena e due maniglie per farlo oscillare sul fuoco? Per fare le caramelle: lo zucchero si caramellava e muovendolo formava delle palline…
Tutte queste cose venivano acquistate attraverso cataloghi per corrispondenza, strumento basilare per il funzionamento domestico dal XIX al XX secolo e, cosa strabiliante, di ogni oggetto c’è la fattura di acquisto nell’archivio del Castello! Infatti l’archivista di casa conservava sia i documenti importanti, come le lettere del Re, ma anche le fatture degli oggetti acquistati per la vista quotidiana al Castello.
Altri marchingegni e oggetti curiosi, utilissimi, e che a volte si possono considerare gli antenati di quelli che utilizziamo oggi, si possono vedere visitando il Castello
Info:www.castellodipralormo.com

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