DINAMISMI DELLA PASSIONE
personale di Giulio Lucente
marzo  – 25 maggio
Asti, Museo Diocesano

La mostra affronta il tema della sofferenza, condizione comune e ineluttabile per tutte le creature, alla quale non si è sottratto neppure Gesù. Le opere di Giulio Lucente, in emozionante equilibrio tra figurazione e informale, raccontano al visitatore le esperienze di dolore che accomunano non solo gli uomini nella propria corporalità ma tutti gli esseri viventi che condividono lo spazio della Creazione.
Tra le opere in mostra si segnala, in particolare, il trittico della Crocifissione: l’opera, realizzata appositamente per il Museo Diocesano San Giovanni, si compone di tre grandi tele su cui è raffigurato Gesù in croce tra i due ladroni e riassume i tratti distintivi del linguaggio rappresentativo e poetico dell’artista. Questa composizione, che costituisce il centro fisico e concettuale intorno a cui gravita tutto il percorso espositivo, dialoga liricamente con gli altri lavori di Lucente che hanno per soggetto temi di grande attualità: testimonianza del cammino di Gesù al Calvario che si prolunga nella nostra contemporaneità.
2Nel fervore lirico della sua operatività Lucente delinea figure che esplicitano la loro potenziale vitalità in un crogiolo emozionale, vere e proprie presenze attive e testimoniali, argomentazioni meditate sull’impegno fattivo di chi utilizza i propri mezzi espressivi per svelare le trame dell’esistere, non rifugiandosi in risposte consolatorie ma lasciando affiorare avvertimenti inquieti, fondati sulla volontà di sfiorare la labile consistenza del vivere. (Clizia Orlando)
Giulio Lucente è nato a Caccuri (KR) nel 1957. Diplomato al Corso di Decorazione presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino nel 1980, sotto la guida di Francesco Casorati. Dal 1987 è insegnante di discipline pittoriche. Nel 1990 è invitato a realizzare un lavoro sul muro per Piscina arteaperta, Museo d’Arte Contemporanea all’aperto, Regione Piemonte, Piscina (TO), nel 2000 realizza la decorazione dell’androne della Fondazione Reale Belga, Chiesa di San Giuliano dei Fiamminghi, Roma. Molte le rassegne d’arte a cui è invitato, tra queste si ricordano nel 2001 le collettive “An evolving art exhibition”, Provincetown (Massachussets), organizzata da The Nashoba Institute e lo stesso anno a Messina “Colori e sogni in fondo al cerchio”. Nel 2003 è al Century Art Center di Washington, ancora a cura del The Nashoba Institute.
Spazio San Giovanni, via Natta 36, Asti
Orariofino al 31 marzo, venerdì 15-18, sabato e domenica 9,30-13 e 15-18; dal 1° aprile, venerdì 16-19, sabato e domenica 9,30-13 e 16-19; nei restanti giorni della settimana su prenotazione all’indirizzmuseo@sicdat.it oppure allo 0141 592176. Possibilità di visite guidate su prenotazione.
Ingressoper tutta la durata dell’evento l’ingresso al Museo Diocesano sarà con offerta libera.

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