TORINO JAZZ FESTIVAL
VII edizione
26 aprile – 4 maggio
Torino, varie sedi

La settima edizione del Torino Jazz Festival si amplierà per durata, numero di concerti e allargherà i suoi confini.
Il TJF propone 12 concerti a prezzi popolari, con biglietti che vanno dai 5 ai 12 euro e 70 appuntamenti gratuiti a cui si aggiungono 40 jazz blitz, sempre a ingresso gratuito.
Il programma offre artisti internazionali e produzioni originali realizzate dai migliori jazzisti del territorio (i musicisti coinvolti saranno circa 320) che si esibiranno sul palco delle OGR Torino, nei circoli jazz centrali e periferici e in diversi spazi della città, dal Piccolo Regio al Conservatorio, dall’Aula Magna del Politecnico all’Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo.
Aumenteranno le esibizioni e le performance all’aperto per dar vita a una rassegna diffusa nella città e per la città.
Sono in calendario circa 100 eventi di cui 7 produzioni originali (Icp Trio Feat. Han Bennink With Clgensemble; Jon Balke ‘Siwan’+ Ensemble d’archi del Conservatorio di Torino; Arto Tunçboyaciyan con Sfom Quartet; Randy Brecker & Chad Lefkowitz-Brown Meet Fabio Giachino Trio; Lapsus Lumine Feat. Jim Black ed Ernst Reijseger ‘Moondog Project’; Kyle Eastwood con Stefano Di Battista ‘Gran Torino’; Michel Portal & Flavio Boltro Bbb Trio); la prima assoluta italiana dei Tres Coyotes con John Paul Jones, Magnus Lindberg, Anssi Karttunen; 2 concerti esclusivi (unica data italiana): Gavin Bryars Ensemble ed Eivind Aarset Quartet; performance e musica all’aperto della sezione ‘Open Air’; spettacoli pomeridiani ed esibizioni serali.
Nei nove giorni di programmazione il Festival offrirà una panoramica sulle varie anime del jazz – dal mainstream americano ai migliori talenti italiani ed europei – ospitando concerti di artisti che rappresentano l’evoluzione attuale del jazz nel rock, nella musica elettronica e nei nuovi linguaggi improvvisativi. Si potranno ascoltare jazzisti provenienti da tutto il mondo.
Tra gli appuntamenti, quattro sono realizzati in esclusiva per il TJF 2019 e, come le produzioni originali, si potranno vedere solo a Torino. Questi spettacoli esprimono al meglio la settima edizione della rassegna. Si tratta del concerto di Gavin Bryars (28 aprile, Conservatorio G. Verdi). Il secondo è il concerto del quartetto di Eivind Aarset,artista che il 3 maggio porterà alle OGR Torino il suo jazz nordico tra minimalismo e psichedelia. Per ultimo va evidenziato il filo rosso del rock, un flusso di energia che unisce 2 eventi: quello di Paolo Riccaconil chitarrista dei Soft Machine John Etheridge (26 aprile, Laboratori di Barriera) e l’esibizione dei Tres Coyotes (4 maggio), con la leggenda John Paul Jones, il bassista dei Led Zeppelin, impegnato da anni in una carriera come produttore di giovani artisti, ma ancora attivo sui palchi di tutto il mondo.
Dal 26 aprile al 4 maggio con i Jazz blitz la musica entrerà gratuitamente nei luoghi dell’assistenza, nelle residenze diurne e notturne, nelle case di ospitalità negli ospedali, nelle strutture di accoglienza. Alcuni interventi raggiungeranno anche un pubblico che per obbligo o necessità vive in situazioni di riservatezza o di esclusione. Venti minuti di jazz per 40 volte in tutta la città. Le sedi degli appuntamenti non accessibili al pubblico sono la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, il Centro Diurno Aurora per pazienti alzheimer, l’ Hospice FARO, l’Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti, l’Ospedale Infantile Regina Margherita e l’Ospedale Sant’Anna per il progetto Vitamine musical.
Quest’anno, per avvicinare il più possibile nuovi pubblici alla musica, il TJF si arricchirà della sezione Open Air. Saranno soprattutto le marching band a portare il jazz nelle strade, nei mercati e in giro per i quartieri.
Info e programma dettagliato: www.torinojazzfestival.it – www.vivaticket.it – Il costo del servizio di acquisto è pari al 12% del prezzo del biglietto, con un minimo di € 1.

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