DIO RIDE NISH KOSHE
di e con Moni Ovadia
14-19 gennaio
Moncalieri, Fonderie Limone

Una generazione fa vi raccontavo storie di esilio, io che in esilio sono da sempre, alla ricerca della mia anima”, ricorda

SPETTACOLI BRESCIA TEATRO SOCIALE MONI OVADIA DIO RIDE NELLA FOTO SCENA 4/07/2018 REPORTER FAVRETTO

Moni Ovadia, che torna a teatro a un quarto di secolo da Oylem Goylem nei panni del suo alter ego Simkha Rabinovich, con la inseparabile carovana errante di musicanti klezmer. Allora sei vagabondi, cinque musicisti e un narratore, approdavano in palcoscenico a bordo di una zattera. E Simkha raccontava le storie e cantava le canzoni del popolo eletto ed esiliato: canti tristi e allegri, luttuosi e nostalgici, nati per vivere le feste, le celebrazioni e i riti di passaggio del popolo che “illuminò e diede gloria alla Diaspora”. Un mondo fatto di comunità grandi, piccole e minuscole, riunite attorno a una tradizione sempre viva e a una vertiginosa spiritualità.
Dopo venticinque anni di erranza, con il consueto registro che mescola umorismo e tragedia, Simkha Rabinovich e i suoi compagni di strada proseguono il racconto di quel popolo fatto di storie e canti, storielle e musiche, piccole letture, citazioni e riflessioni. Una narrazione piena di colore, tra battute fulminanti e attacchi veementi (contro chi costruisce muri, come la “prigione a cielo aperto di Gaza”). Uno spettacolo disperatamente ottimista, nello slancio verso un mondo di giustizia e di pace.
Il titolo, Nish koshe, in yiddish significa: così così. “Eccola qui, chiosa Moni Ovadia, la condizione umana”.
Fonderie Limone di Moncalieri via Eduardo De Filippo angolo via Pastrengo 88, Moncalieri
Recite: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.45; sabato ore 19.30; domenica ore 15.30
Biglietti: Intero € 28, ridotto di legge € 25
Info: www.teatrostabiletorino.it

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