POEMA CIRCULAR
La Mente Poetica
Cortometraggio di Alessandro Avataneo, soggetto di Monica Nucera Mantelli (33’)
Mercoledì 25 novembre ore 18
Torino, Aula Magna del Politecnico
ingresso libero fino a esaurimento posti – mascherina obbligatoria

Originariamente programmata per il 4 novembre e posticipata al 25 novembre a seguito del DPCM del 24/10/2020, la proiezione si svolge nell’ambito del calendario di ContemporaryArt Torino Piemonte ed è organizzata da la Casa De Tango by Etnotango, in collaborazione con il Politecnico di Torino e l’Associazione Polincontri.
Il lavoro di Alessandro Avataneo su soggetto di Monica Nucera Mantelli è un cortometraggio surreal musicale su scorci di paesaggio di Torino, sognati in modalità circolare, attraverso il tango rioplatense.
Come spiega la soggettista Monica Mantelli, “Il film propone, tra note italiane, europee e argentine, la visione circolare e poetica di Torino, una città metropolitana, orgogliosa delle sue architetture di superficie e sotterranee, del fiume Po e della collina, che si annette oniricamente ai ricordi di Buenos Aires attraverso scenari muti e surrealmente danzati dai suoi protagonisti, lunari, o forse, chissà, sonnambuli. L’omaggio alla mente poetica di Saint John Perse -premio Nobel che considera l’arte come mezzo legittimo per interpretare la realtà, al pari, se non superiore, a quello logico – è un sottotraccia che si palesa sotto forma di sua voce originale, alternata a quella del poeta cantastorie che recita emblematicamente i versi “Mais où sont les neiges d’antan?” («Dove sono le nevi di un tempo?»), estratti dalla Ballata delle dame del tempo che fu di François Villon. Vi è poi una terza voce, calda, femminile e Argentina, che scandisce illusoriamente, come in un haiku, la ballata cinematografica. Per il resto, la narrazione vive senza necessità di dialoghi ed è anzi, una pellicola prettamente musicale, per molti frangenti concepita per essere ballata dal pubblico. La vicenda è intercalata dal fil rouge simbolico del garofano, vero fiore del tango rioplatense, che i vari personaggi perdono e ritrovano nei loro passaggi multidimensionali, tra spirito e corpo. Tutto il dispiegamento scenico è ricco di simbologie legate ai riti iniziatici di passaggio. Una trama, quella di Poema Circular, costruita sulla scia elicoidale delle atmosfere di Borges, Ferrer e Calvino. Una serie di scatole cinesi, in equilibrio geometrico tra nostalgia, spiritualità e ironia, ovvero di molteplici variazioni sui microcosmi tangueri, popolati da personaggi che si guardano – o si evocano – tra universi paralleli (l’aldilà / l’aldiquà), attraversando, come per mezzo di salti quantici, le epoche più remote degli anni Venti e Trenta della Guardia Vieja con Francisco Canaro, sino ai tempi più contemporanei di Litto Nebbia, Roberto Goyeneche, Adriana Varela o degli attuali TorinoVocalEnsamble e Max Richter, tornando infine ai generi più amati da Astor Piazzolla, come lo Swing, il Jazz e la Classica di Gerwshin, Beethoven, Mahler.”
Protagonisti sono i teatrodanzatori di Etnotango LCMM (Libera Compagnia Musicale Migrante) & Friends, la ballerina Ilaria Doato, Ippolito Ostellino, i Maestri di tango Alessandro Guerri e Anna Boglione, la piccola Sofia e la partecipazione straordinaria dell’étoile argentina Carolina Gomez e dell’attore Stefano Ghione. Inoltre i musicisti Sara Terzano (arpa), Roberto Mattea (percussioni) e John Osezuwa (bongo). Una produzione Cluster & Stampede e Etnotango. Info : FB Poema Circular.
La proiezione sarà seguita da una chiacchierata con gli autori con slideshow di immagini di scena e backstage scattate da Andrea Caliendo e Sabrina Scanu.
Ingresso gratuito sino a esaurimento posti.
Accesso a partire dalle ore 17,30. Posti disponibili: 200. Mascherina obbligatoria anche in sala e dati identificativi all’ingresso, secondo procedure Covid 19.

Sull'Autore

I commenti sono chiusi.