POEMA CIRCULAR. La Mente Poetica al POLI di TORINO
Proiezione alla presenza degli autori
Lunedi 2 maggio ore 18
Torino, aula magna del Politecnico
Presentazione a cura dello scrittore Giancarlo Guerreri

L’appuntamento si svolge in collaborazione con il Politecnico, Facoltà di Ingegneria del Cinema, grazie alla valenza didattica della pellicola, capace di toccare temi annessi a ingegneria del cinema, produzione, territorio, paesaggio, architettura, design, ambiente, tecnologia.
Il film propone, tra note italiane, europee e argentine, la visione circolare e poetica di Torino, una città metropolitana, orgogliosa delle sue architetture di superficie e sotterranee, del fiume Po e della collina, che si annette oniricamente ai ricordi di Buenos Aires attraverso scenari muti e surrealmente danzati dai suoi protagonisti, lunari, o forse, chissà, sonnambuli.
L’omaggio alla mente poetica di Saint John Perse – premio Nobel che considera l’arte come mezzo legittimo per interpretare la realtà, al pari, se non superiore, a quello logico – è un sottotraccia che si palesa sotto forma di sua voce originale, alternata a quella del poeta cantastorie che recita emblematicamente i versi “Mais où sont les neiges d’antan?” («Dove sono le nevi di un tempo?»), estratti dalla Ballata delle dame del tempo che fu di François Villon. Vi è poi una terza voce, calda, femminile e Argentina, che scandisce illusoriamente, come in un haiku, la ballata cinematografica. Per il resto, la narrazione vive senza necessità di dialoghi ed è anzi, è una pellicola prettamente musicale, per molti frangenti concepita per essere ballata dal pubblico. La vicenda è intercalata dal fil rouge simbolico del garofano, vero fiore del tango rioplatense, che i vari personaggi perdono e ritrovano nei loro passaggi multidimensionali, tra spirito e corpo. Tutto il dispiegamento scenico è ricco di simbologie legate ai riti iniziatici di passaggio.
Una trama, quella di Poema Circular, costruita sulla scia elicoidale delle atmosfere di Borges, Ferrer e Calvino. Una serie di scatole cinesi, in equilibrio geometrico tra nostalgia, spiritualità e ironia, ovvero di molteplici variazioni sui microcosmi tangueri, popolati da personaggi che si guardano – o si evocano – tra universi paralleli (l’aldilà / l’aldiquà), attraversando, come per mezzo di salti quantici, le epoche più remote degli anni Venti e Trenta della Guardia Vieja con Francisco Canaro, sino ai tempi più contemporanei di Litto Nebbia, Roberto Goyeneche, Adriana Varela o degli attuali TorinoVocalEnsamble e Max Richter, tornando infine ai generi più amati da Astor Piazzolla, come lo Swing, il Jazz e la Classica di Gerwshin, Beethoven, Malher.
Protagonisti i teatrodanzatori di Etnotango LCMM (Libera Compagnia Musicale Migrante) & Friends, la ballerina Ilaria Doato, il neofita Ippolito Ostellino, i Maestri di tango Alessandro Guerri e Anna Boglione, la piccola Sofia e la partecipazione straordinaria dell’étoile argentina Carolina Gomez e dell’attore Stefano Ghione. Inoltre i musicisti Sara Terzano (arpa), Roberto Mattea (percussioni) e John Osezuwa (bongo). Una produzione Cluster & Stampede e Etnotango. Info FB Poema Circular.
Con il patrocinio dell’Ambasciata Argentina in Italia di Roma il film è stato presentato presso il Salone Internazionale del libro di Torino nel 2014,il Planetario Infini.To (2014), Borgo Medievale di Torino (2014). Nel 2015 viene ospitato sul maxischermo del grande palco Hyundai Fan Park di piazza Vittorio a Torino, per l’OFF del Torino Film Festival nel Procope Cafeclub di Torino, presso la Sala Espositiva del Parco Le Vallere, presso la Sala Stampa Regione Piemonte per la Notte delle Arti Contemporanee Città di Torino. Nel 2016 è Ospite nel Pre Festival di CinemAmbiente al Cinema Massimo (nell’ambito del Congresso mondiale Architettura di Paesaggio IFLA con Paesaggi Metropolitani Città di Torino) e nell’Ever Green Fest 2016 di Smart City presso Parco della Tesoriera di Torino per il format evento Green Tango, nell’Auditorium Vivaldi di Torino nel 2018 per le Giornate Europee del Patrimonio e presso il Salotto delle Idee degli Artigianelli nel 2019, nell’ambito della presentazione della Casa De Tango. La proiezione 2022 presso il Politecnico di Torino è l’undicesima.
Opere nel film
Tra le opere artistiche inserite nei setting scenografici segnaliamo: opera Acceleratore di Particelle Catastali di Andrea Caretto e Raffaella Spagna (Parco Le Vallere); serie Tarocchi Atlantidei di Dovilio Brero (Galleria Umberto 1°); installazione Bancone Ocho design di Paolo Maldotti, fotografie Tango & Design di Luciano Gallino, progetto iconografico Un artista per quattro fotografi di Sinyus, Max Prono, Alessia Micheletti, Lara Massa, sculture opere-fiore dell’art-designer Diego Maria Gugliermetto e Bracere Mago di Oz by Borella Design (Procope Cafeclub Artigianelli). Si ringrazia per il sostegno agli arredi nell’ex Procope, Galliano Habitat e Consorzio San Luca (Oculus by Tricerri).
Aula magna “Giovanni Agnelli” del Politecnico di Torino Corso Duca degli Abruzzi, 24.
Sala da 450 posti. Consigliata la prenotazione: da martedi 26 aprile, una settimana prima dell’evento, sarà possibile prenotarsi al seguente link per accelerare le procedure di accesso:
https://www.policlassica.polito.it/stagione
Ingresso gratuito sino a esaurimento posti. Accesso a partire dalle ore 17,30

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