GIOCANDO CON L’ARTE, 1967-2017
Personale di Mauro Galfrè
Fino al 9 luglio 2017
Conzano, Villa Vidua

Galfrè, nativo di Spigno Monferrato, ha vissuto l’infanzia e la giovinezza a Casale dove il padre prestava servizio come maresciallo dei Carabinieri. Diplomatosi nel 1971 all’Istituto d’Arte Orafa Benvenuto Cellini di Valenza, ha iniziato come disegnatore e creatore di gioielli. Successivamente ha lavorato per 35 anni a Genova come perito gemmologo nella Sezione Credito su Pegno della Banca Carige, dedicando tutto il suo tempo libero alla passione artistiche. Nel corso degli anni ha allestito mostre personali e presentato i suoi lavori in vari eventi e manifestazioni in Italia e all’estero ottenendo numerosi riconoscimenti, apprezzamenti dalla critica e lusinghiere recensioni su riviste del settore.
La mostra si sviluppa attraverso un percorso che, partendo dagli anni ‘60, illustra le molteplici esperienze di questo eclettico artista che spinto da un innato entusiasmo e da una vivace curiosità ha messo a frutto la sua creatività spaziando, nel corso di più di mezzo secolo, tra diverse discipline artistiche come l’artigianato orafo, la pittura, il disegno grafico, l’illustrazione e la musica, coniugandole e facendole spesso interagire con altre passioni come il collezionismo, il cinema, la letteratura e il fumetto.
La rassegna, che comprende circa 100 opere di vario formato e tecnica, prende l’avvio da un bozzetto a matita del 1967 e da uno dei primissimi dipinti del 1971, per presentare poi una selezione di studi e creazioni di gioielli, quadri ad olio e disegni a china degli anni ’70 e ’80 per arrivare agli acrilici, acquerelli, tempere e ai lavori di grafica pubblicitaria come loghi, cartoline, manifesti, locandine e illustrazioni dei tardi anni ’90 e 2000 realizzati, dopo essere ritornato a vivere a Casale nel 2007, per il Mercatino dell’Antiquariato di Casale e Monferrato Eventi, la società Mondo, il Circolo Filatelico casalese e diversi altri enti e associazioni.
Altre sezioni sono dedicate a disegni e dipinti che celebrano i miti del cinema hollywoodiano e quello di genere, in particolare il western all’italiana di Sergio Leone della cui opera Galfrè è estimatore e collezionista.
A vegliare sulla mostra sarà una presenza silenziosa ma significativa: un manichino di donna che da sempre è presente nelle esposizioni di Galfrè e che l’artista di volta in volta agghinda e riveste ispirandosi alle tematiche che presenta; questa volta rappresenterà simbolicamente la Magia dell’Arte. Molte altre curiosità saranno visibili in dodici vetrine, in particolare alcune saranno dedicate alla musica leggera con la quale Galfrè si è cimentato negli anni ’60 militando come cantante in alcuni band monferrine e con esperienze successive a Genova, negli anni ’80, nelle vesti di paroliere e autore di canzoni, mettendo a frutto anche in questo campo le sue doti di disegnatore con l’illustrazione di copertine di dischi e la creazione di marchi e loghi.
Orario: sabato oe festivi ore 15:30-19

Sull'Autore

I commenti sono chiusi.